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Costa Concordia case and Norman Atlantic

Costa Concordia and punitive damages

Costa Concordia and punitive damages

As known, the ruling on appeal in criminal proceedings about the sinking of Costa Concordia ship, has recently upheld the conviction of captain Francesco Schettino to 16 years in prison. Our legal team has participated in this criminal trial since the beginning, representing, as “Giustizia per la Concordia” the interests of circa a hundred passengers and one of the victims, through a civil request  of compensation filed in the criminal case, running in the court of Grosseto in first degree, and in front of the Court of appeal of Florence then.

Our work, however, it was also and above focused towards establishing facts, detection of truth and identification of ALL responsibilities that, over those undeniable, objective and subjective, of the Captain, have prepared the ground to realize the tragedy, and in particular those of the shipping company because of the many failures, the crew unpreparedness, lack of immediate demand of tugboats and criminal management of the emergency, all widely linked to a consolidated savings policy by Costa Crociere, and more generally from all the shipping companies of big ships.

In the first degree instance, our clients, which – differently many others passengers, did not accept the company offer (€ 11.000,00, giving up any further claims and rights), obtained the conviction for a provisional compensation payment by Costa Cruises, variable between 30 thousand and 50 thousand euro for each passenger. In Appeal the payment due has been increased of about 15 thousand euro, raising the provisionals in a range from 45.000,00 to 65.000,00 euro for each passenger. Up to six times the original offer , as accepted by most passengers!

About punitive damages, the case will proceed in Supreme Court, as recently in our country, we faced many openings to this important side effect of a conviction, in presence of gross negligence.

We can not but emphasize that the compensation ruling on the Concordia case, and the positive results obtained in that criminal trial, can ad will reflect also directly on the Norman Atlantic case, as the winding parameters of the damage used by the courts, took into account the existence of psychological harm, in terms of post-traumatic stress disorder (PTSD), resulting from the participation of our clients to a traumatic experience that left indelible marks in their lives.

Knowing in detail the personal story lived on board of the Norman Atlantic by all of our clients that we assist in this other major naval disaster, we can state without a doubt, that their experience on board of the ferry on fire has been extremely stronger than the one lived aboard of the Concordia, both in terms of duration (up to two days) that of the physical and psychological intensity (exposure to extreme conditions, intoxication from fumes, no assistance on board etc.) and finally major financial losses in the event for the loss of all goods and personal effects, destruction of vehicles and transports etc.

It is worth noting that insurers of both vessels are in fact the same subjects, (P&I club, referring to a joint consortium of shipping companies), and then all damages paid in favor of the Concordia passengers are an objective parameter that must be taken into consideration both at the time of further negotiations in the case of Norman Atlantic, and also in the case of a winding-up on the outcome of the criminal trial, in course of establishment in Bari.

In NA criminal proceedings, the Public Prosecutor office of Bari is finalizing the unloading and disposal of all destroyed vehicles by the outside decks of the ship, and experts are concluding their investigations, aimed at identifying the causes of the fire, the propagation mode of management emergency.

So we trust that soon there will be an acceleration in both the criminal proceedings in the possible negotiations in the accident of Norman Atlantic, which remains one of the largest in recent years in the Mediterranean.

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Costa Concordia and punitive damages

Costa Concordia and punitive damages

Come noto la sentenza di appello nel processo penale sul naufragio della Costa Concordia ha recentemente confermato la condanna del comandante Francesco Schettino a 16 anni di reclusione. Il nostro team legale ha partecipato sia dall’inizio a questo processo, rappresentando gli interessi di un centinaio di passeggeri e di una delle vittime, attraverso la costituzione di parte civile e la richiesta di una liquidazione risarcitorio già in sede penale da parte del tribunale di Grosseto prima, e della Corte d’appello di Firenze poi.Il nostro lavoro, però, si è incentrato anche e sopratutto in direzione dell’accertamento dei fatti, dell’accertamento della verità e della individuazione di TUTTE le responsabilità che, oltre quelle innegabili, oggettive e soggettive, del Comandante, hanno preparato il terreno al realizzi della tragedia, ed in particolare quelle della compagnia di navigazione per via dei tanti malfunzionamenti, della impreparazione dell’equipaggio, della mancata richiesta immediata dei rimorchiatori e della criminale gestione della emergenza, il tutto diffusamente legato ad una consolidata politica di risparmio da parte di Costa Crociere, e più in generale delle compagnie di navigazione delle grandi navi.

In primo grado i nostri clienti, che non hanno accettato la offerta di pagamento della società di 11mila euro (accettando la quale in moltissimi altri passeggeri, invece, hanno purtroppo rinunciato ad ogni ulteriore pretesa e diritto) hanno ottenuto la condanna di Costa Crociere al pagamento di una provvisionale sui risarcimenti, variabile tra 30mila e 50 mila euro per ciascun passeggero. In Appello tutti i risarcimenti sono stati aumentati di circa 15 mila euro, portando le provvisionali dai 45mila a 65 mila euro per ciascun passeggero. Fino a sei volte la offerta originaria, accettata dalla maggior parte degli altri passeggeri!

Riguardo ai danni punitivi, proseguiamo in Cassazione, visto che nel nostro paese si sono avuti molti riconoscimenti di questa particolare forma di condanna in presenza di colpa grave, e che le Sezioni Unite sono state recentemente chiamate a pronunciarsi al riguardo.

 Al riguardo non possiamo non evidenziare che la sentenza sulla Concordia ed i positivi risultati ottenuti nel processo penale non può che riflettersi anche sul caso del Norman Atlantic, in quanto i parametri di liquidazione del danno da parte dei giudici, hanno tenuto conto sostanzialmente della sussistenza di un danno psicologico, in termini di disturbo da stress post traumatico (ptsd), derivante dalla partecipazione dei nostri clienti ad una esperienza traumatica che ha lasciato segni indelebili nella loro vita.

Conoscendo nel dettaglio la storia personale vissuta a bordo del Norman Atlantic da parte dei tanti clienti che assistiamo anche in questo disastro navale, siamo in grado di affermare senza ombra di dubbio che la loro esperienza a bordo del traghetto in fiamme è stata estremamente più forte di quella vissuta a bordo della Concordia, sia in termini di durata (fino a due giorni) che di intensità fisica e psicologica (esposizione a condizioni psicofisiche estreme, intossicazione dai fumi, mancata assistenza a bordo etc.) ed infine maggiori danni patrimoniali in caso di perdita di tutti i beni ed effetti personali, distruzione degli automezzi e trasporti etc.

Vale la pena evidenziare che gli assicuratori di entrambe le navi sono di fatto gli stessi, riferibili ad un consorzio solidale tra compagnie di navigazione, e quindi i danni liquidati in favore dei passeggeri della Concordia costituiscono un parametro che dovrà essere preso in considerazione tanto in sede di ulteriori trattative per il caso del Norman Atlantic, che nel caso di una liquidazione ad esito del processo penale in corso di instaurazione a Bari.

 Nel procedimento penale, la Procura di Bari sta tuttora ultimando allo scarico e smaltimento degli automezzi distrutti dai ponti esterni della nave, ed i periti stanno concludendo le loro attività di indagine, volte alla individuazione delle cause dell’incendio, modalità di propagazione di gestione della emergenza.

 Confidiamo quindi che a breve ci sarà una accelerazione sia nel procedimento penale che nelle possibili trattative nell’incidente del Norman Atlantic, che resta uno dei più gravi degli ultimi anni nel mediterraneo.

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Incendio del traghetto “Francesca” di Adria Lines tra Bari e Durazzo

traghetto "Francesca" adria ferries incendioINCENDIO DEL TRAGHETTO “FRANCESCA”: dopo il tragico caso del “Norman Atlantic” il 28.12.2014 e l’incendio del ferry “Sorrento” al largo di Palma de Mallorca il 28.04.2015 , un nuovo incendio divampato per cause non ancora accertate nella sala macchine del traghetto “Francesca” della linea Adria Ferries, partito da Bari con circa 260 persone a bordo tra passeggeri ed equipaggio e diretto a Durazzo, dove sarebbe dovuto arrivare alle 8 del mattino. L’incendio è divampato verso l’una di notte ma questa volta è stato contenuto e poi spento da personale di bordo. Non appena è scattato l’allarme, intorno all’una, sono state approntate le scialuppe, ma non è stato dato l’ordine di abbandono della nave perchè intorno alle 2.30, si è appreso che le fiamme erano state spente dalla squadra antincendio di bordo e che non c’era alcun pericolo per le persone che si trovavano sul traghetto. La nave era ancora vicina alla costa pugliese ed è stata immediatamente raggiunta da tre mezzi della Capitaneria di porto di Bari e da vedette della guardia di finanza e dei vigili del fuoco. Sono stati allertati anche i rimorchiatori a Bari e Barletta. La motonave “Francesca” è comunque rimasta alla deriva, ed è rientrata in mattina al porto di Bari con l’intervento di un rimorchiatore: non ci sono stati feriti e le condizioni dei passeggeri sono buone, anche se la esperienza vissuta dalle persone, sopratutto dopo i noti e recenti casi di incendi a bordo di traghetti, impossibili da domare e che si erano rapidamente trasformati, come per il “Norman Atlantic” nel rogo totale della nave, provocando feriti e morti tra i passeggeri, alcuni dei quali ancora risultano dispersi.

Il Traghetto “Francesca” aveva a bordo 201 passeggeri (una cinquantina gli italiani) con 53 componenti dell’equipaggio, fra i quali 20 italiani. A ciascuno di loro spetterà un risarcimento del danno in base alla esperienza drammatica vissuta a bordo della nave, oltre che per il disagio per il mancato rispetto della tratta fino a Durazzo, effettuato con altra nave solo il giorno successivo.

CHI SIAMO: siamo un gruppo di avvocati, esperti in Ship & mass disaster, come pool “Giustizia per la Concordia” siamo stati leader tra le parti civili nel processo per il naufragio della Costa Concordia, che ancora ci vede impegnati in difesa di un gruppo di circa cento passeggeri nelle udienze del processo penale contro Francesco Schettino, e siamo costituiti come parti civili, come pool “”Giustizia per Norman Atlantic” rappresentiamo circa cinquanta passeggeri e familiari di tre dispersi nella tragedia dell’incendio a bordo del traghetto Norman Atlantic della compagnia Anek Lines avvenuto il 28.12.2014, siamo attivi anche nel caso dell’incendio a bordo del traghetto “Sorrento” della compagnia Transmediterranea avvenuto il 28.04.2015 a largo di Palma de Mallorca, e siamo protagonisti di primo piano nelle fasi di indagini e processuali nei maggiori processi penali italiani che coinvolgano interessi diffusi per vittime di danni alla persona (giustizia per vittime amianto) o per danno finanziario di massa (giustizia per vittime crack fondiaria-sai), come in molte altre iniziative processuali a tutela delle vittime di mass disaster e danni seriali.

avvocati gabrielli - bulgheroni - guariniCOSA VA FATTO: sul fronte civilistico occorre attivare subito le procedure di richiesta del risarcimento danni per tutti i passeggeri del traghetto “Francesca“, come avvenuto per alcuni passeggeri che già assistiamo – inviando una lettera di richiesta di risarcimento del danno alla compagnia Adria Ferries per ciascuno dei soggetti a bordo, mentre per il profilo penale suggeriamo di presentare immediatamente una denuncia-querela alla Procura della Repubblica di Bari, con richiesta di sequestro dei beni per Adria Ferries e le misure interdittive ex D.Lgsl. 231/2001, a garanzia del risarcimento danno ed i futuri indennizzi in favore delle vittime del naufragio, nel caso in cui le compagnie assicurative, per qualsiasi motivo, si rifiutino di pagare. Avendo esperienza specifica nel settore dei disastri marittimi, siamo in grado di individuare le violazioni alle norme di sicurezza e la mancata applicazione delle procedure di emergenza, che comportano gravi responsabilità per le compagnie di navigazione. Nel caso emergano a seguito delle indagini da parte delle autorità della capitaneria di porto e della magistratura, anche malfunzionamenti o presumibili violazioni delle normative di sicurezza o impreparazione alla emergenza da parte dell’equipaggio, questo innalzerebbe la responsabilità della compagnia di navigazione, ed il livello dei risarcimenti attraverso la pretesa di un “danno punitivo” sul modello americano, che oltre alla componente tipica del risarcimento del danno “compensativo”, assume una funzione di prevenzione su violazioni future per tutti soggetti analoghi (armatori o vettori). Nel caso della Costa Concordia sono stati richiesti i danni punitivi, elevando le richieste di risarcimenti nel processo penale ad oltre i 500mila euro per passeggero.

COSA VI OCCORRE: poiché la lista passeggeri di partenza è incompleta, è opportuno  dimostrare che eravate presenti a bordo del traghetto andato a fuoco: anche senza il tagliando-biglietto, è sufficiente che risulti la presenza a bordo anche in base a qualche attestato di sbarco ed alla identificazione disposta dalla Procura di Bari; conservate con cura l’elenco delle cose che sono andate perdute nell’incidente, le spese extra che avete sostenuto e tutte le ricevute di spesa e i certificati medici, annotate gli spostamenti e le spese che avete sostenuto per il rientro a casa o per il prolungamento del viaggio e per recarvi a fare le visite mediche; procuratevi appena possibile una certificazione di un medico psicologo-psichiatra relativa allo stato di ansia e stress post traumatico (se presente), preferibilmente di una struttura pubblica. Il termine per proporre la querela penale è di 90 giorni ma è opportuno inviare subito la lettera di richiesta danni e proporre appena possibile le denunce penali per consentirci di includervi nel procedimento e usufruire degli eventuali sequestri.

COSA VI FORNIAMO: il nostro pool legale vi offre assistenza legale e personale a 360 gradi non solo per ottenere il massimo risarcimento, attraverso il nostro team di avvocati, esperti di diritto marittimo e disastri di massa, ma abbiamo  fornito e stiamo fornendo a sempre più passeggeri informazioni, assistenza per il rientro a casa di gruppi di passeggeri, costringendo la compagnia di navigazione a garantire i rimpatri e versare un fondo per le spese di prima necessità; piuttosto che impostare la nostra azione come class action, sappiamo per esperienza che ogni singola posizione deve essere considerata come un caso a parte ed essere oggetto di una analisi del danno e dello stress subito da ciascun passeggero in base alla sua personale esperienza. Attraverso il ns consulente medico-legale che è il massimo esperto di Post Traumatic Stress Disorder in Italia, già nostro consulente nel processo Costa Concordia e nel processo Norman Atlantic oltre che consulente del Ministero in eventi catastrofici quali Chernobyl, potremo valutare le conseguenze psicologiche in conseguenza alla vostra partecipazione ad una esperienza fortemente traumatica come l’incendio di una nave e la permanenza per ore a bordo, in condizioni psicofisiche difficilissime e di terrore, al fine di relazionare in modo efficace e mirato per essere risarciti nella giusta misura.

QUANTO VI COSTA: operiamo in modo molto chiaro e nella assoluta trasparenza, non è richiesto alcun versamento e portiamo a termine l’incarico senza anticipazioni e con zero spese a carico dei nostri clienti, l’unica spesa che resta a vostro carico è quella per le certificazioni e relazioni mediche; ovviamente i nostri avvocati non lavorano gratis; il sistema di pagamento previsto è quello del patto di quota lite, ovverosia dell’avvocato a percentuale su quello che riusciremo ad ottenere come risarcimento dei danni in vostro favore. E’ certamente, in questo caso, un accordo e meccanismo virtuoso e vantaggioso per le vittime del naufragio, poiché, senza dover anticipare alcuna spesa o rischiare di dover pagare migliaia di euro in parcelle per le spese legali, i nostri avvocati a percentuale avranno tutto l’interesse ad ottenere in vostro favore il massimo risultato nel minor tempo possibile. L’assistenza del ns. pool legale copre interamente con questo accordo sia la fase stragiudiziale (lettere e intimazioni risarcitorie, trattative, incontri, transazioni etc.) che tutte le azioni penali che stiamo promuovendo ed intendiamo promuovere per conto di tutti i nostri clienti (denunce-querele, richiesta di sequestro etc. etc.)

PERCHE RIVOLGERVI A NOI: si tratta di un settore del diritto molto complesso e un normale avvocato di famiglia non è in grado di orientarsi da subito con efficacia; oltre al diritto della navigazione, ci sono anche normative internazionali e comunitarie che si applicano: la Convenzione di Atene si applica ai trasporti internazionali via mare. Quindi, anche se per esempio, tutti i contratti in genere  comprendono una clausola contrattuale di giurisdizione, che vincola ogni azione alle corti favorevoli all’armatore, sottoponendola alla legge di questo, la convenzione Atene dispone che il risarcimento per reclami su lesioni personali e morte di solito può essere portato nel paese più favorevole a voi, che in questo caso è certamente l’Italia. Inoltre per i profili penali della vicenda occorre valutare la possibile costituzione di parte civile contro i responsabili del disastro. Un passeggero, concettualmente, potrebbe sporgere denuncia in un foro giudiziario per lui più conveniente, come nel paese dove risiede, ma per questo non ricevere alcun risarcimento in alcuni casi, mentre se il passeggero avesse presentato una denuncia in una posizione forse meno conveniente come in Italia, ci potrebbero essere maggiori riconoscimenti economici. FATE ATTENZIONE, inoltre, perché nella vicenda alcuni grandi studi legali in tutto il mondo stanno già facendo molta pubblicità ingannevole sulla vicenda, sostenendo di aver preso parte attiva al processo Costa Concordia (non è affatto così) passando poi semplicemente i clienti alle associazioni dei consumatori, collegate con avvocati e studi legali italiani, cercando di raccogliere abbastanza persone per far partire la class action, che come avvenne per il naufragio Concordia a Miami è stata rigettata come giurisdizione, tagliando fuori molti passeggeri dalle cause italiane che sono invece arrivate ai risarcimenti (la scelta era legata alla evidente possibilità di chiedere la quota massima di onorari per la class action nel sistema legale americano a percentuale: 40% del denaro che arriva ai loro clienti); così, legandovi a queste associazioni consumatori e i famelici studi internazionali, in una class action molto probabilmente avviata in una giurisdizione errata e certamente meno favorevole per voi, darete i vostri soldi allo studio legale internazionale, alle associazioni dei consumatori ed ai legali italiani. Affidarsi ad associazioni consumatori, uffici legali esteri od Avvocati non esperti del diritto e del territorio, produrrà inevitabilmente un duplicarsi delle spese legali e dei tempi del risarcimento a Vs. discapito.

COSA FARE, alcuni primi consigli:

  1.  Stilare un elenco dei beni imbarcati (gioielli, attrezzature elettroniche, danaro, vestiti etc.) andati persi nel naufragio.
  2. Recuperare i documenti di viaggio (voucher email, agenzia di viaggio etc.) e documentare ogni spesa sostenuta per il viaggio e per il rimpatrio.
  3. Per coloro che hanno subito lesioni conservare copia dei certificati medici e delle spese, recarsi comunque dal proprio medico per avere referto su ansie e turbamento psicologico (stress post-traumatico)
  4. Rivolgersi al ns. pool di legali per inviare subito e gratuitamente una prima lettera con richiesta per iscritto del risarcimento danni alla compagnia armatrice (cd. lettera di intervento legale), che interrompe ogni prescrizione (prima possibile per  far decorrere gli interessi legali).
  5. Non sottoscrivere alcuna quietanza di rimborso anche parziale.
  6. Nel caso di lesioni si può proporre querela entro tre mesi dal fatto (consigliabile)

Tutta la procedura di trasmissione dei documenti e di aggiornamento avverrà prevalentemente ONLINE attraverso il blog, senza necessità di recarsi fisicamente presso il ns. Ufficio, ovvero tramite email e video-collegamenti web, oppure fissando un tradizionale appuntamento telefonico o di persona presso uno dei nostri uffici.

Abbiamo attivato un BLOG CON TUTTI GLI AGGIORNAMENTI con un forum passeggeri per scambio di informazioni e consulenza sul risarcimento naufragio – incendio

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Fuego en el ferry “SORRENTO” a Palma de Mallorca: Servicio de ayuda a los pasajeros

imagen-del-ferry-sorrento-palma-de-mallorcaUn nuevo incendio en otro ferry con bandera italiana ha sucedido hoy 04/28/2015 en las cercanías de Palma de Mallorca, exactamente cuatro meses después de la tragedia del Norman Atlantic del 28/12/2014: el ferry “Sorrento“, de la misma clase y capacidad, el mismo proyecto de construcción y con el mismo incidente de fuego a bordo que se extendió por todo el barco, pero esta vez parece afortunadamente sin pérdida de vidas y lesiones graves. El fuego se produjo poco después de la salida del puerto español de Palma de Mallorca en la mañana de hoy; el ferry de bandera italiana (propiedad del armador italiano Grimaldi Lines) fue fletado por Transmediterránea española.

Dada la gravedad de la situación que se desarrolló inmediatamente a bordo, se decidió a abandonar el barco. El Ministerio de Fomento español dijo que el capitán no quería inicialmente evacuar el ferry pero los pasajeros y la tripulación, finalmente abandonaron el barco en llamas en los botes salvavidas.

Todos los pasajeros y miembros de la tripulación fueron rescatados por otras embarcaciones en la zona, incluyendo el buque italiano “Puglia” propiedad de la Tirrenia, alquilado a la empresa española Balearia.

exterior_sorrentoEl incendiose produjo como en el Atlantic Norman, en el garaje, en la cuarta cubierta del ferry y luego se ha extendido a otras áreas de la nave. A bordo iban la tripulación compuesta por 45 personas y 160 pasajeros, incluyendo 14 italianos, además de la carga de automóviles y camiones. La operación de rescate, que involucró a numerosos barcos, tuvo lugar en aguas españolas y fue coordinada por la Guardia Costera, con la ayuda de la Guardia Costera italiana, como un buque de bandera italiana.

sorrento-incendio-grimaldiLos pasajeros pueden confiar en nuestro pull legal para reclamar daños y perjuicios de inmediato, para encontrar la mejor opción y en acciones legales pertinentes (civil y/o penal) y recibir la mejor atención para las acciones de Derecho Marítimo.

Le sugerimos en este momento la mejor marera de proceder, no sólo con una breve guía sobre cómo y cuándo hacer una reclamación, pero la forma de obtener la compensación máxima, y un pequeño manual a seguir, dada la gran experiencia en desastres marítimos siguiente el naufragio de la Costa Concordia Atlántico y la Norman:

QUÉ HACER, algunas sugerencias preliminares:

  • Haga una lista de sus bienes (joyas, equipos electrónicos, dinero, ropa, etc ..) perdidos en el naufragio.
  • Recuperar documentos de viaje (correo electrónico bono, agencias de viajes, etc ..) y documento con los gastos incurridos por los viajes y para la repatriación.
  • Para aquellos que han sufrido lesiones guardar copias de los certificados médicos y gastos, sin embargo, en el momento de vuelta a casa valorar la posibilidad de acudir a su médico para valorar su estado de ansiedad y el estrés psicológico como trastorno de estrés postraumático o “trastorno de estrés postraumático”.
  • Póngase en contacto con nuestra oficina para que se pueda enviar al instante y de forma totalmente gratuita primera carta para la solicitud daños y perjuicios a la Compañía Cruceros (la llamada carta de acción legal), que rompe cualquier prescripción (no hay 10 días como usted puede haber oído en las noticias de televisión, pero es preferible enviar tan pronto como sea posible la notificación de sus daños con el fin de efectuar los intereses legales).
  • En caso de lesiones se deberá formalizar las pertinentes acciones legales penales y presentar una queja dentro de los tres meses después del hecho (recomendado).
  • No firme ningún formulario de reembolso o el papel de las empresas Líneas Grimaldi o Tansmediterranea.

Todo el procedimiento con nuestros abogados se realizará online, sin necesidad de desplazarse físicamente a nuestras oficinas, a través de conexiones de correo electrónico y vídeo web, o si lo prefiere mediante reunión presencial con nuestros abogados en las principales ciudades de España, o en nuestras oficinas en Milán, Roma o Fiumicino o la mayoría de las ciudades italianas.

SOBRE NOSOTROS: Somos un grupo de abogados, expertos en desastres marítimos, como el caso del Costa Concordia donde hemos sido referentes entre las partes civiles en el juicio por el naufragio del Costa Concordia, en el que todavía estamos inmersos en la defensa de un grupo de un centenar de pasajeros en el procedimiento penal contra Francesco Schettino, en el juicio que se ejecuta en el fuego Norman Atlantic fuera de las costas griegas, y somos los representantes de las partes civiles, desde las primeras etapas de las investigaciones en todos las principales causas penales italianas relacionadas con intereses comunes a las víctimas de lesiones personales (justicia para las víctimas del amianto), o por la pérdida financiera de números de masa (la justicia para las víctimas de los seguros EFS crack), como en muchos otros pasos procesales para proteger a las víctimas de desastres en masa y daños de serie.

IMG_6571QUÉ ESTAMOS HACIENDO: como en el caso de Norton Atlantic, en relación con las reclamaciones civiles de daños y perjuicios, ya hemos iniciado los trámites para solicitar una indemnización por todos los pasajeros del ferry que ya estamos asistiendo – el envío de solicitudes formales de indemnización para cada uno de los supervivientes, mientras que desde el punto de investigación y proceso penal, vamos a presentar de inmediato un primer grupo de quejas ante el Ministerio Público en Grecia, con peticiones para apoderarse de los activos y bienes de las dos empresas involucradas, líneas Grimaldi y Transmediterránea, con garantía la indemnización por daños y perjuicios a nuestros clientes. Somos los únicos abogados, hasta la fecha, que ha propuesto en el caso de Norman Atlantic al Ministerio Público esta importante medida de protección, para futuras compensaciones de las víctimas, en caso de que las compañías de seguros, por cualquier razón, trataran de rechazar pagar. Es, obviamente, fundamental para tener la máxima adhesión posible de pasajeros, para dar por un lado un mayor impulso a nuestra solicitud de embargo de bienes de las empresas, y por otra parte para poder – de esta manera – garantizar la cobertura a través de la incautación de activos y a través de nuestras iniciativas en su favor.

QUÉ DEBE HACER PARA SOLICITAR UNA COMPENSACIÓN DE DAÑOS: se deberá acreditar que estaba a bordo de la nave Sorrento por medio de las tarjetas de embarque de Transmediterránea o mediante la prueba de su presencia a bordo de uno de los barcos o helicópteros de rescate. Además, deberá acreditar todos los gastos soportados por el incidente, así como los certificados médicos y/o un certificado del psicólogo-psiquiatra sobre el estado de ansiedad y de estrés postraumático (si existe), preferiblemente de un instituto público médico. El plazo para presentar una denuncia penal es de 90 días desde el momento del suceso, pero sería conveniente iniciar inmediatamente las acciones pertinentes mediante el envío de una carta solicitando daños y las denuncias penales. NOTA QUE EL PLAZO PARA PRESENTAR LA QUEJA ES 90 DÍAS A PARTIR DEL SUCESO.

QUÉ OFRECEMOS: el pool legal de “Justicia para el Norman Atlantic” le ofrece asistencia jurídica no sólo para obtener la máxima indemnización, a través de nuestro equipo de abogados expertos. Es necesario tener en cuenta el procedimiento implicará algunos asuntos muy peculiares, las leyes marítimas y de la conexión con el crimen investigaciones: como consecuencia del delito, intencional o no, el seguro y las empresas involucradas pueden negarse a pagar, hasta el final de la fase de investigación, a no ser que se vean forzados a través de quejas y acciones de incautación. La opción caso civil, que algunos bufete de abogados griego sugiere, es en este momento el camino más desconocido, por calendario y los resultados. Contamos con una experiencia específica en desastres marítimos y de masas, como el del Concordia, y por esta razón estamos muy confiados en nuestras posibilidades y en las opciones para obtener mejores resultados de nuestros clientes.

CUÁLES SON LOS GASTOS LEGALES: trabajamos en un método transparente y muy, no será necesaria una provisión de fondos y será a coste cero para los clientes. El sistema de pago se realizará por medio de pacto sobre la cantidad que se obtenga por nuestras gestiones. La asistencia cubre por completo todas las fases del procedimiento desde la parte extrajudicial hasta la judicial si fuera necesaria.

Póngase en contacto con nosotros por teléfono o correo electrónico, SIN COMPROMISO, consulta gratuita y asistencia letrada inmediata de nuestros abogados, ASISTENCIA JURÍDICA EN INGLÉS, ESPAÑOL Y griego. Abogados albaneses disponibles.

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sorrento-incendio-grimaldiENGLISH: A new fire on another ferry flying the Italian flag happened today 04/28/2015 off Palma de Mallorca, exactly four months after the tragedy of the Norman Atlantic  28/12/2014: the ferry “Sorrento“, the same class of ro-ro pax, the same construction project and the same fire extended throughout the ferry but this time seems fortunately without loss of life and serious injuries. broke out in the morning the fire on board Sorrento Italian flag (property of the italian shipowner Grimaldi Lines), chartered to the Spanish Transmediterranea shortly after departure from the Spanish port of Palma de Mallorca.

Given the gravity of the situation which developed immediately on board, it was decided to abandon ship. The Spanish Ministry of Works said the captain did not initially want to evacuate the ferry but passengers and crew eventually left the burning boat in lifeboats.

All passengers and crew members were rescued by other ships discovered in the area, including the Italian ship “Puglia” Tirrenia owned, leased to the Spanish company Balearia.

exterior_sorrentoThe fire broke out juast as happened on the Norman Atlantic, in the garage, on the 4th deck of the ferry and has then expanded to other areas of the ship. Onboard were the crew of 45 people and 160 passengers, including 14 Italians, in addition to the load of cars and trucks. The rescue operation, which involved numerous ships, took place in Spanish waters and was coordinated from Madrid Iberian Coast Guard, with the help from Rome of the Italian Coast Guard, as the vessel flies the Italian flag.

Passengers can rely on our legal pool to claim damages immediately, to find the right choice and on legal action to be activated (civil and/or criminal) and receive the best care for the Maritime law actions.

We suggest you right now what to do, not only with a brief guide on how and when to make a claim, but how to get the maximum compensation, and a small handbook to follow, strong of the experience at the forefront of maritime disasters following the shipwreck of the Costa Concordia and Norman Atlantic:

WHAT TO DO, some early suggestions:

  1. Make a list of your goods (jewelry, electronic equipment, money, clothes, etc..) lost in the shipwreck.
  2. Retrieve travel documents (voucher email, travel agency etc..) and document any expenses incurred for travel and for repatriation.
  3. For those who have suffered injuries keep copies of medical certificates and expenses, however, as you get home go to your doctor for medical report of anxiety and psychological stress as PTSD or “post traumatic stress disorder”.
  4. Please contact our Law Agency office to send instantly and totally free of charge first letter for the damages request, to the Cruises Company (so-called letter of legal action), which breaks any prescription (there are not 10 days as you might have heard on Tv news, but it is preferable to send as soon as possible notice of your damages in order to effect the legal interests).
  5. In case of injury this shall be subject to criminal legal action and file a complaint within three months after the fact (recommended).
  6. Do not sign any reimbursement form or paper from the Grimaldi or Tansmediterranea lines companies
  7.  The whole procedure with our office will take place online, without the need to physically visit our Offices, via email and web video connections, or if you prefer by making an appointment in major cities of Spain, or at our offices in Milano, Rome or Fiumicino or most of Italian cities.

We have activated a BLOG WITH ALL THE WRECK INFO & NEWS and a Chatline for advice on compensation for Sorrento wreck


ABOUT US: We are a group of lawyers, experts in Ship & mass disaster, as pool “Giustizia per la Concordia” we have been leaders among the civil parties in the crime trial for the shipwreck of Costa Concordia, in which we are still engaged in defending a group of about one hundred passengers in hearings against Francesco Schettino, in the trial running on the Norman Atlantic fire out of the Greek coasts, and we are, as civil parties and prominent leaders, from the early stages of investigations in all Italian major criminal cases involving common interests to victims of personal injury (justice for asbestos victims) or for financial loss of mass numbers (justice for victims of crack SAI insurance), as in many other procedural steps to protect victims of mass disaster and serial damages.

IMG_6571WHAT WE ARE DOING: as in the Norton Atlantic case, on the side of the civil requests of damages, we have already initiated procedures to request compensation for all passengers of the ferry that we are already assisting – sending formal requests for compensation for each of the survivors, while from the criminal investigation & trial point of view, we will immediately  file a first group of complaints to the Public Prosecutor in Greece, with requests to seize assets and goods of the two Companies involved, Grimaldi lines and Transmediterranea, to guarantee the compensation for damages to our clients. We are the only lawyers, up to the date, to have proposed in the Norman Atlantic case to the Public Prosecutor this important protection measure, for the victim’s future compensations, in the event that the insurance companies, for whatever reason, would try to refuse to pay. It is obviously fundamental to have the maximum possible adhesion from passengers,  to give on one hand greater impetus to our request to seize Companies’ assets, and in the other hand to be able – in this way – to ensure coverage through the seizure of assets  and trough our other initiatives in your favor. Check our LATEST NEWS from the top menu.

WHAT YOU NEED TO ACT FOR DAMAGE COMPENSATION: as the passengers list might be incomplete, you must be able to demonstrate that you were onboard of the Sorrento ship: even without the coupon ticket of Transmediterranea, it could be sufficient to prove your presence on board of one of the ships or helicopters that have rescued passengers; please keep all the receipts of the expenses you paid and need to pay and the medical certificates, please record the transfer and any further expenses in which you incurred to return home and to get medical opinions and visits; get yourself a certificate of a medical psychologist-psychiatrist about the state of anxiety and post traumatic stress (if present), preferably from a public medic institute. The time limit to file a  criminal complaint is of 90 days from the  moment of the sinking, but you should immediately start actions, sending a letter requesting damages and proposing our criminal complaints files. NOTE THAT THE TERM TO FILE A COMPLAINT IS 90 DAYS FROM THE FACT. 

WHAT WE PROVIDE YOU: the pool of “Giustizia per il Norman Atlantic” offers you a global and 360° legal assistance not only to get the maximum compensation, through our team of experienced attorneys with law firms present on virtually the entire territory in Italy, but we  also provided help to single survivors and groups of them to get back home forcing Anek Lines to ensure and pay for returns, and refund the costs of first needs, and we are providing more and more passengers informations and assistance to take a decision. We offer a full package of trust, even giving you the chance to get, for the forensic final report, the technical opinion of Prof. Giovanni De Girolamo, who is the leading expert of PTSD in Italy, already our consultant in the Costa Concordia’s case  and one of the experts appointed by our Ministries in catastrophic events such as Chernobyl, who will provide and examine the psychological consequences as a result of your participation in a highly traumatic experience such as the burning of the Sorrento or the Norman Atlantic and and being for 72 hours on top board, in harsh physical conditions, in order to relate effectively and targeting to be compensated in the right measure. Please note, You should consider that the compensation issue will involve some very peculiar matters, as maritime laws and connecting it to the crime investigations: as a result of a crime, intentional or not, the insurance and the involved companies might refuse to pay, until the end of the investigation phase, unless we push them through complaints and seizure actions. Not all the lawyers will be able to handle the case properly, and you should consider that Italy has the jurisdiction on the criminal procedure, so you might end up doubling the costs for an italian and uk/greece firm. The civil case option, that some greek law firm is suggesting, is at the moment the most unknown path, for timing and results. We have a specific experience on maritime & mass disaster, such as Concordia Shipwreck, and for this reason we are very confident on our means and on possibile choices for our client’s best results.

WHAT ARE THE LEGAL COSTS: we operate in a very clear and absolute transparent method, there is no need of any anticipated payment and we carry out the assistance without requesting any retainer and with zero costs for the Clients, the only expense that remains on your side is for medical certificates; obviously our lawyers do not work for free; the payment system is regulated as a contingency fees’ pact that predicts to leave to lawyers for their assistance a percentage of the amounts that will be earned as compensation in your favor.  For this case it is the best possible, virtuous and beneficial deal for the victims of the tragedy, since, without having to anticipate any expense or risk to pay thousands of euro in fees for legal actions, our lawyers will have to work to get the possible maximum compensations in your interest in the shortest time as possible. The assistance of our pool covers entirely any cost either for the phase out of court (letters and notices damages, negotiations, meetings, transactions, etc.) and either the actions that we are promoting and we intend to promote on behalf of all of our Clients (complaints, request for seizure, represent you as civil part in the criminal trial etc. etc.).

The whole procedure of transmission of documents and updates will be predominantly ONLINE through the blog, without the need to physically visit our Offices, or via email and web videoconferences, or by setting a traditional telephone call or in person at one of our offices, virtually across Italy entirely, or in Greece or in Albany.

We opened a helpline and a web forum for passengers to exchange informations and advices on the possible compensations in regard of the shipwreck – fire Norman Atlantic

Contact us by phone or email now, NO COMMITMENT OF EXPENSES, free consultation, immediate responses of our lawyers, FULL ENGLISH SPOKENSPANISH, Greek and Albanian lawyers available.

  • Help line 24/h                        +39 340 2602504
  • email                                     info@agenzialegale.net
  • Fiumicino (operative office)           +39 06 89019172
  • Roma                                               (Avv. Massimiliano Gabrielli)
  • Milano                                             (Avv. Cesare Bulgheroni)
  • Biella                                               (Avv. Alessandra Guarini)
  • Spain                                               (Avv. Luis Felipe Garcia)

Fire of the “SORRENTO” ferry: HELPLINE for passengers

sorrento-incendio-grimaldiA new fire on another ferry flying the Italian flag happened today 04/28/2015 off Palma de Mallorca, exactly four months after the tragedy of the Norman Atlantic  28/12/2014: the ferry “Sorrento“, the same class of ro-ro pax, the same construction project and the same fire extended throughout the ferry but this time seems fortunately without loss of life and serious injuries. broke out in the morning the fire on board Sorrento Italian flag (property of the italian shipowner Grimaldi Lines), chartered to the Spanish Transmediterranea shortly after departure from the Spanish port of Palma de Mallorca.

Given the gravity of the situation which developed immediately on board, it was decided to abandon ship. The Spanish Ministry of Works said the captain did not initially want to evacuate the ferry but passengers and crew eventually left the burning boat in lifeboats.

All passengers and crew members were rescued by other ships discovered in the area, including the Italian ship “Puglia” Tirrenia owned, leased to the Spanish company Balearia.

exterior_sorrentoThe fire broke out juast as happened on the Norman Atlantic, in the garage, on the 4th deck of the ferry and has then expanded to other areas of the ship. Onboard were the crew of 45 people and 160 passengers, including 14 Italians, in addition to the load of cars and trucks. The rescue operation, which involved numerous ships, took place in Spanish waters and was coordinated from Madrid Iberian Coast Guard, with the help from Rome of the Italian Coast Guard, as the vessel flies the Italian flag.

Passengers can rely on our legal pool to claim damages immediately, to find the right choice and on legal action to be activated (civil and/or criminal) and receive the best care for the Maritime law actions.

We suggest you right now what to do, not only with a brief guide on how and when to make a claim, but how to get the maximum compensation, and a small handbook to follow, strong of the experience at the forefront of maritime disasters following the shipwreck of the Costa Concordia and Norman Atlantic:

WHAT TO DO, some early suggestions:

  1. Make a list of your goods (jewelry, electronic equipment, money, clothes, etc..) lost in the shipwreck.
  2. Retrieve travel documents (voucher email, travel agency etc..) and document any expenses incurred for travel and for repatriation.
  3. For those who have suffered injuries keep copies of medical certificates and expenses, however, as you get home go to your doctor for medical report of anxiety and psychological stress as PTSD or “post traumatic stress disorder”.
  4. Please contact our Law Agency office to send instantly and totally free of charge first letter for the damages request, to the Cruises Company (so-called letter of legal action), which breaks any prescription (there are not 10 days as you might have heard on Tv news, but it is preferable to send as soon as possible notice of your damages in order to effect the legal interests).
  5. In case of injury this shall be subject to criminal legal action and file a complaint within three months after the fact (recommended).
  6. Do not sign any reimbursement form or paper from the Grimaldi or Tansmediterranea lines companies
  7.  The whole procedure with our office will take place online, without the need to physically visit our Offices, via email and web video connections, or if you prefer by making an appointment in major cities of Spain, or at our offices in Milano, Rome or Fiumicino or most of Italian cities.

We have activated a BLOG WITH ALL THE WRECK INFO & NEWS and a Chatline for advice on compensation for Sorrento wreck


ABOUT US: We are a group of lawyers, experts in Ship & mass disaster, as pool “Giustizia per la Concordia” we have been leaders among the civil parties in the crime trial for the shipwreck of Costa Concordia, in which we are still engaged in defending a group of about one hundred passengers in hearings against Francesco Schettino, in the trial running on the Norman Atlantic fire out of the Greek coasts, and we are, as civil parties and prominent leaders, from the early stages of investigations in all Italian major criminal cases involving common interests to victims of personal injury (justice for asbestos victims) or for financial loss of mass numbers (justice for victims of crack SAI insurance), as in many other procedural steps to protect victims of mass disaster and serial damages.

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 WHAT WE ARE DOING: as in the Norton Atlantic case, on the side of the civil requests of damages, we have already initiated procedures to request compensation for all passengers of the ferry that we are already assisting – sending formal requests for compensation for each of the survivors, while from the criminal investigation & trial point of view, we will immediately  file a first group of complaints to the Public Prosecutor in Greece, with requests to seize assets and goods of the two Companies involved, Grimaldi lines and Transmediterranea, to guarantee the compensation for damages to our clients. We are the only lawyers, up to the date, to have proposed in the Norman Atlantic case to the Public Prosecutor this important protection measure, for the victim’s future compensations, in the event that the insurance companies, for whatever reason, would try to refuse to pay. It is obviously fundamental to have the maximum possible adhesion from passengers,  to give on one hand greater impetus to our request to seize Companies’ assets, and in the other hand to be able – in this way – to ensure coverage through the seizure of assets  and trough our other initiatives in your favor. Check our LATEST NEWS from the top menu.

WHAT YOU NEED TO ACT FOR DAMAGE COMPENSATION: as the passengers list might be incomplete, you must be able to demonstrate that you were onboard of the Sorrento ship: even without the coupon ticket of Transmediterranea, it could be sufficient to prove your presence on board of one of the ships or helicopters that have rescued passengers; please keep all the receipts of the expenses you paid and need to pay and the medical certificates, please record the transfer and any further expenses in which you incurred to return home and to get medical opinions and visits; get yourself a certificate of a medical psychologist-psychiatrist about the state of anxiety and post traumatic stress (if present), preferably from a public medic institute. The time limit to file a  criminal complaint is of 90 days from the  moment of the sinking, but you should immediately start actions, sending a letter requesting damages and proposing our criminal complaints files. NOTE THAT THE TERM TO FILE A COMPLAINT IS 90 DAYS FROM THE FACT. 

WHAT WE PROVIDE YOU: the pool of “Giustizia per il Norman Atlantic” offers you a global and 360° legal assistance not only to get the maximum compensation, through our team of experienced attorneys with law firms present on virtually the entire territory in Italy, but we  also provided help to single survivors and groups of them to get back home forcing Anek Lines to ensure and pay for returns, and refund the costs of first needs, and we are providing more and more passengers informations and assistance to take a decision. We offer a full package of trust, even giving you the chance to get, for the forensic final report, the technical opinion of Prof. Giovanni De Girolamo, who is the leading expert of PTSD in Italy, already our consultant in the Costa Concordia’s case  and one of the experts appointed by our Ministries in catastrophic events such as Chernobyl, who will provide and examine the psychological consequences as a result of your participation in a highly traumatic experience such as the burning of the Sorrento or the Norman Atlantic and and being for 72 hours on top board, in harsh physical conditions, in order to relate effectively and targeting to be compensated in the right measure. Please note, You should consider that the compensation issue will involve some very peculiar matters, as maritime laws and connecting it to the crime investigations: as a result of a crime, intentional or not, the insurance and the involved companies might refuse to pay, until the end of the investigation phase, unless we push them through complaints and seizure actions. Not all the lawyers will be able to handle the case properly, and you should consider that Italy has the jurisdiction on the criminal procedure, so you might end up doubling the costs for an italian and uk/greece firm. The civil case option, that some greek law firm is suggesting, is at the moment the most unknown path, for timing and results. We have a specific experience on maritime & mass disaster, such as Concordia Shipwreck, and for this reason we are very confident on our means and on possibile choices for our client’s best results.

WHAT ARE THE LEGAL COSTS: we operate in a very clear and absolute transparent method, there is no need of any anticipated payment and we carry out the assistance without requesting any retainer and with zero costs for the Clients, the only expense that remains on your side is for medical certificates; obviously our lawyers do not work for free; the payment system is regulated as a contingency fees’ pact that predicts to leave to lawyers for their assistance a percentage of the amounts that will be earned as compensation in your favor.  For this case it is the best possible, virtuous and beneficial deal for the victims of the tragedy, since, without having to anticipate any expense or risk to pay thousands of euro in fees for legal actions, our lawyers will have to work to get the possible maximum compensations in your interest in the shortest time as possible. The assistance of our pool covers entirely any cost either for the phase out of court (letters and notices damages, negotiations, meetings, transactions, etc.) and either the actions that we are promoting and we intend to promote on behalf of all of our Clients (complaints, request for seizure, represent you as civil part in the criminal trial etc. etc.).

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Incendio sul traghetto italiano SORRENTO: risarcimento ai passeggeri

 

sorrento-incendio-grimaldiUn nuovo incendio su un altro traghetto battente bandiera italiana è avvenuto oggi 28.04.2015 a largo di Palma di Mallorca, esattamente 4 mesi dopo la tragedia del Norman Atlantic del 28.12.2014: il traghetto “Sorrento“, stessa classe di navi ro-ro Pax, stesso progetto di costruzione e stesso incendio esteso su tutta l’imbarcazione ma questa volta sembra per fortuna senza perdite umane e feriti gravi. E’ divampato in mattinata il fuoco a bordo della motonave Sorrento battente bandiera italiana (di proprietà dell’armatore Grimaldi Lines), noleggiata alla compagnia  spagnola Transmediterranea poco dopo la partenza dal porto spagnolo di Palma di Mallorca.

Vista la gravità della situazione da subito sviluppatasi a bordo, è stato deciso l’abbandono della nave. Tutti i passeggeri ed i membri dell’equipaggio sono stati tratti in salvo da altre navi accorse in zona, tra cui la nave italiana “Puglia” di proprietà Tirrenia, noleggiata alla compagnia spagnola Balearia

exterior_sorrentoL’incendio sarebbe divampato come sul Norman Atlantic nel locale garage, sul ponte 4 del traghetto e si è poi esteso ad altre aree della nave. A bordo c’erano l’equipaggio composto da 45 persone e 160 passeggeri, tra cui 14 italiani, oltre al carico di auto e camion.  L’intervento di soccorso, che ha coinvolto numerose navi, è avvenuto in acque spagnole ed è stato coordinato da Madrid dalla Guardia Costiera iberica, con il concorso da Roma della Guardia Costiera italiana, visto che il vascello batte bandiera italiana.

I passeggeri possono affidarsi al ns pool per reclamare da subito il risarcimento danni, orientarsi sulla scelta sulla azione legale da attivare (civile o penale) e ricevere la migliore assistenza per la scelta sul percorso legale.

Noi Vi suggeriamo sin da subito cosa fare, con un breve guida non solo su come e quando richiedere il risarcimento, ma come ottenere il massimo risarcimento, ed un piccolo vademecum da seguire, forti della esperienza in prima linea nei disastri marittimi a seguito del naufragio della Costa Concordia nel quale – a capo del pool di avvocati “Giustizia per la Concordia“, abbiamo rappresentato circa cento passeggeri nel processo penale contro il Comandante Schettino e siamo protagonisti delle azioni civili e risarcitorie per molti altri passeggeri che in precedenza si erano affidati ad agenzie per gestione dei sinistri, alle associazioni di categoria o dei consumatori, rimanendo tagliati fuori dal processo penale e dalle altre iniziative processuali in Italia che abbiamo promosso efficacemente da subito.

SIAMO INTERVENUTI NEL PROCESSO ROGO NORMAN PER CONTO DI UN VASTO GRUPPO DI PASSEGGERI Continua a leggere

FISSATA UDIENZA INCIDENTE PROBATORIO NORMAN ATLANTIC

Dopo lunga attesa, i Procuratori di Bari hanno finalmente  provveduto a depositare la richiesta di incidente probatorio, al fine di procedere attraverso i periti del tribunale, all’accesso alla nave ed esaminare, in contraddittorio con le altre parti processuali, tutto il materiale informatico e di indagine fin qui svolto. Ai periti sarà richiesto di accertare la natura dei malfunzionamenti del sistema antincendio e di tutti i sistemi in dotazione della motonave Norman Atlantic, l’osservanza della normativa in materia di sicurezza navale, di caricamento e rizzaggio degli automezzi, di effettiva chiusura dei garage durante la navigazione individuazione delle cause di insorgere dell’incendio e sua propagazione, la correttezza delle procedure di emergenza, evacuazione e tempistiche degli allarmi, oltre ai rilievi di natura strettamente tecnica funzionali alla successiva fase processuale.

Il GIP di Bari, Dott.ssa Alessandra Piliego, ha fissato udienza al 22 maggio 2015 per formulare i quesiti e conferire formalmente l’incarico al collegio peritale già nominato. Qualcuno dei periti o degli ausiliari sono nomi a noi già noti, per essere stati consulenti del PM o periti nel processo Concordia.

Il lungo elenco delle parti offese, riportate nella ordinanza di fissazione di udienza, è solo parziale perché non aggiornato con tutte le ulteriori querele-denunce depositate in tutta Italia da molti altri passeggeri solo da poco, in prossimità della scadenza del termine di tre mesi dal fatto, ed evidentemente non ancora giunte formalmente alla attenzione degli uffici giudiziari baresi. Questo però non deve preoccupare perché, anche in funzione del fatto che solo una parte dei passeggeri pare aver proposto querela, il Giudice delle Indagini Preliminari ha disposto la notifica della ordinanza che fissa l’udienza anche per pubblico proclamo, disponendone la pubblicazione ai fini della conoscibilità da parte di tutti gli interessati, anche sui siti istituzionali e con trasmissione alle agenzie di stampa.

norman-atlantic-sportellone[1]Attendiamo da molto e con impazienza questo momento per dare il via alle operazioni processuali, e che sembravano incredibilmente destinate a rimanere in sospeso ancora a lungo. La situazione, dobbiamo dire criticamente, pare essersi sbloccata solo a seguito delle pressioni, anche mediatiche, da ultimo evidentemente esercitate dalle compagnie Costa Crociere ed MSC, le quali lamentavano l’occupazione della banchina croceristica nel porto di Bari, da parte del relitto Norman Atlantic, dal sinistro e poco rassicurante aspetto e con all’interno ancora i TIR carichi di derrate alimentari in avanzato stato di decomposizione: per loro, insomma, un relitto scomodo e che puzza.

Sembrano dimenticare, però, che quel relitto custodisce ancora, con ogni probabilità, altri corpi senza vita dei passeggeri che non sono stati rinvenuti o che non erano neppure stati registrati in lista di imbarco, e che  da oltre 120 giorni molti parenti dei dispersi attendono di poter recuperare e portare a casa i resti dei loro familiari, o quantomeno sapere se una delle salme già rinvenute a bordo od in mare negli ultimi mesi appartiene al loro congiunto.

Lunedì presenteremo una istanza formale alla Procura di Bari affinché proceda senza ulteriori indugio al prelievo dei campioni biologici per accertamento del DNA sui familiari di alcuni dispersi che assistiamo, e che innanzitutto chiedono, anzi legittimamente pretendono, di sapere.

Al termine delle operazioni peritali, inoltre, sarà possibile procedere alla eventuale restituzione in favore degli aventi diritto, degli automezzi e dei beni personali non andati distrutti nell’incendio del 28.12.2014.

I nostri Avvocati Massimiliano Gabrielli, Cesare Bulgheroni ed Alessandra Guarini saranno in udienza il 22 maggio, innanzitutto per vigilare e tutelare il rispetto degli interessi delle parti offese, ma anche per valere da subito i diritti dei passeggeri, che ancora attendono ancora da parte delle compagnie una vera offerta.

Ad oggi, infatti, Anek Lines e Visemar non hanno effettuato alcun tipo di offerta concreta, sottraendosi ad un comportamento diligente ma, soprattutto doveroso, mettendo a disposizione una somma risarcitoria iniziale ed adeguata nei confronti dei familiari delle vittime, alcune delle quali, come nel caso degli autisti degli TIR, hanno lasciato mogli e bambini senza alcuna forma di sostentamento.

ALLEGHIAMO LA ORDINANZA INTEGRALE DI FISSAZIONE DELLA UDIENZA DI INCIDENTE PROBATORIO

LA SENTENZA CONCORDIA STABILISCE DIRITTI ANCHE PER I PASSEGGERI DEL NORMAN ATLANTIC

+++TAGLIO+++ GROSSETO: COSTA  CONCORDIA  TRIALIl nostro pool di legali che ha seguito il processo Concordia, ottiene la liquidazione più alta dei danni tra i passeggeri – senza infortuni fisici – della nave affondata all’isola del Giglio: il Tribunale di Grosseto in SOLO DUE ANNI DI PROCESSO, condanna a 16 anni di carcere il comandante Francesco Schettino e condanna Costa Crociere a pagare un risarcimento ai passeggeri che si erano costituiti come parti civili nel processo penale.

Liquidazione base di € 30.000,00, ma, SOLO PER I NOSTRI CLIENTI, i risarcimenti salgono fino a 50.000,00 euro a testa, circa il quintuplo della offerta originaria, dimostrando la qualità del nostro impegno e la convenienza di agire per danni nel processo penale.

Altri studi legali parlano di possibilità, noi facciamo i fatti ed abbiamo fatto la differenza. NESSUNO degli altri studi legali greci od internazionali ERA NEL PROCESSO PENALE CONCORDIA ed ha ottenuto risarcimenti come noi per questo caso. Nessuno. Hanno tutti chiuso le posizioni dei loro clienti con accordi molto inferiori.

IMG_6833E si tratta solo di un acconto provvisionale, soggetto a liquidazione definitiva in un giudizio civile dove poter dimostrare la presenza di danni ulteriori ottenendo la condanna a pagamento finale, come richiesto, di 150/300mila euro per ogni passeggero, in base alla diversa percentuale di danno biologico dimostrato da ognuno secondo le consulenze mediche dei nostri esperti.

  • Riconosciuto il diritto al risarcimento per danno subito per PTSD (post traumatic stress disorder) ai nostri assistiti, anche in assenza di particolari terapie farmacologiche e certificazioni mediche.
  • Riconosciuto il diritto al rimborso dei danni per la perdita di beni personali a bordo della nave
  • Riconosciuto il diritto al rimborso delle spese legali

IMG_6674Inutile sottolineare, al riguardo, che le aspettative di risarcimento dei passeggeri del Norman Atlantic sono oggettivamente e grandemente più alte di quelli della Costa Concordia, poichè la loro esperienza è stata, salvo rari casi, drammaticamente più intensa, sia da un punto di vista di stress psicologico e fisico, sia per la durata della esperienza catastrofica, durata fino a 72 ore in confronto alle poche ore in cui si è verificato il naufragio della Costa Concordia

In molti casi la perdita di beni di proprietà personale è stata infinitamente più alta, poichè non si trattava di una nave da crociera ma di un traghetto, dove le persone viaggiavano con le loro auto piene di tutti i loro oggetti e beni, e i molti autocarri trasportavano i loro preziosi carichi e anche gli spedizionieri hanno perso merce di enorme valore

Per i passeggeri del #NormanAtlantic, quindi, è urgente prendere parte da subito ai procedimenti penali in corso a Bari, e imparare dalla esperienza di altri: non commettete lo stesso errore di molti passeggeri della Concordia, che accettarono la proposta iniziale (11.00,00 euro) oppure sono rimasti tagliati fuori dal processo penale quando hanno deciso di seguire le associazioni consumatori o gli studi legali internazionali che li hanno illusi su risarcimenti milionari attraverso la class action o cause civili che ancora attendono una fine e non raggiungeranno mai questi livelli.

Attraverso la sentenza Concordia possiamo fare le seguenti considerazioni:

  • abbiamo ottenuto il riconoscimento del diritto dei passeggeri al risarcimento per PTSD da naufragio e non solo ai danni fisici
  • abbiamo messo in campo la richiesta di danni punitivi
  • abbiamo dimostrato che le offerte formulate dalle compagnie secondo i loro criteri (accordo con associazioni consumatori) sono inaccettabili, e sono stati condannati fino al quintuplo della offerta prendere o lasciare che venne formulata
  • abbiamo dimostrato alle compagnie assicurative che il processo penale non è un calvario infinito ed in solo due anni siamo arrivati alla condanna a pagare fino a 50mila euro come acconto provvisionale
  • abbiamo a che fare con la stessa compagnia assicurativa (P&I) della Costa Crociere e quindi le trattative terranno conto dei risultati che abbiamo ottenuto e di chi siamo
  • questa somma (50mila euro) sarà quindi, per il nostro pool che l’ha ottenuta come risultato provvisionale, il parametro iniziale per il risarcimento dei passeggeri del Norman Atlantic.

CONTATTATECI URGENTEMENTE PER INFORMAZIONI SULLE NOSTRE INIZIATIVE E CONDIZIONI