Archivi tag: udienza

Depositata la relazione dei periti -Expert’s report is being filed

IMG_7220NORMAN ATLANTIC criminal trial: after a long wait, it has being finally filed the report, drafted from the experts appointed by the GIP almost a year ago; it is a monumental mass of data, which we will have in our hands shortly.

Given the complexity of the investigations conducted on assignment from Bari Criminal Court, the monumental mass of electronic data annexed to the report and the heterogeneity of the various issues that were addressed into consideration from the college of experts, it was agreed to establish a few number of hearings to present the results.

The hearings will be held – March 20 and 31, and from April the 3rd to the 8th of April – in the Bunker Courtroom of Bitonto, considering the need for adequate space because of the large number of parties allegedly involved in the Trial.

As known, in the meantime we launched a 24 million euro civil action in the Court of Bari, and we are fully confident that the results of the criminal investigations will be decisive to ensure the gross negligence of Anek and Visemar in the Norman Atlantic maritime disaster, canceling the indemnity limits for passengers and victims imposed by the Athens Convention of 1974, and push this trial towards the recognition of punitive damages to be borne by the two shipping companies.


Processo penale NORMAN ATLANTIC: dopo una lunga attesa è stata finalmente depositata la perizia redatta dagli esperti nominati dal GIP quasi un anno fa; si tratta di una imponente massa di dati, che avremo a nostra disposizione a breve.

Vista la complessità delle indagini svolte su incarico del Tribunale penale di Bari, della monumentale massa di dati informatici allegati alla relazione e la eterogeneità dei vari aspetti presi in considerazione dal collegio dei periti, si è deciso di fissare un certo numero di udienze per illustrare i risultati.

Le udienze si terranno il 20 ed il 31 marzo e dal 3 all’8 aprile nell’aula Bunker di Bitonto, considerando la necessità di uno spazio adeguato per via dell’alto numero di parti presumibilmente interessate al processo.

Come noto, abbiamo nel frattempo avviato la azione civile da 24 milioni di euro presso il Tribunale di Bari, e siamo del tutto convinti che i risultati delle indagini penali saranno risolutivi per accertare la colpa grave di Anek e Visemar nel disastro marittimo del Norman Atlantic, annullando i massimali risarcitori per i passeggeri e le vittime imposti dalla Convenzione di Atene del 1974, e spingere questo processo verso il riconoscimento dei danni punitivi a carico delle due compagnie di navigazione.

Annunci

Udienza 22 maggio 2015 – Incidente probatorio Norman Atlantic

norman-atlantic-fire-mapSi è tenuta oggi dinanzi al Giudice per le indagini preliminari Alessandra Piliego, del Tribunale di Bari l’udienza fissata per l’incidente probatorio, richiesto dalla procura della Repubblica per accertare mediante perizia le cause dell’incendio ed individuare malfunzionamenti, responsabilità e responsabili.

Il Giudice ha quindi conferito ad un collegio peritale composto da ingegneri e esperti della navigazione un complesso ed articolato quesito finalizzato a verificare la conformità alle normative vigenti, l’efficienza dei sistemi di sicurezza a bordo ed in particolare il sistema antincendio, efficienza e la manutenzione dei sistemi di salvataggio, le procedure di carico e rizzaggio dei mezzi e la vigilanza per accertare l’eventuale presenza di clandestini a bordo. I periti dovranno altresì completare l’analisi della cosiddetta scatola nera, ancora non eseguita in quanto il danneggiamento della capsula VDR ha finora impedito di estrarre i file audio di ciò che venne detto in plancia di comando durante l’emergenza. A questo riguardo è stato dato incarico ai periti anche di verificare le conversazioni intervenute tra il comandante Argilio Giacomazzi e la terra, sia tramite telefonini che per e-mail la notte del 28 dicembre 2015.

I periti avranno sei mesi di tempo per depositare il loro elaborato peritale.

Le operazioni di sopralluogo avranno inizio l’11 giugno alle 15:00 e si svolgeranno anche alla presenza dei pm Ettore Cardinali e Federico Perrone Capano, ai consulenti di parte nominati dai difensori degli imputati e dalle parti civili. Per il ns. Pool legale scenderà in campo come ns. consulente il Prof. Antonio Scamardella, ingegnere navale e titolare della cattedra di manovra e governo della nave presso l’università di Napoli e già consulente dei PM nel processo Costa Concordia. Per consentire ai periti l’ispezione della nave, invece, già il 25 maggio per ordine del Giudice si procederà all’apertura del portellone della nave Norman Atlantic, onde accertare l’eventuale presenza di acque miste ad oli che potrebbero se riversati in mare provocare gravi danni all’ambiente, e si procederà poi nel tempo a sbarcare gli automezzi non distrutti dalle fiamme. Le operazioni si prevede che impegneranno almeno tre giorni, considerando che il metallo del portellone risulta essersi dilatato e fuso con la struttura della nave.

Si presume che durante le prossime operazioni di sopralluogo e di indagine da parte dei periti possano essere anche rinvenuti a bordo altri resti umani carbonizzati, tenuto conto che il numero dei dispersi è ancora approssimativo e che, quella notte, molte persone, tra clandestini e autisti dei mezzi pesanti, risulterebbero aver passato la notte nei locali garage, rimanendo poi intrappolati nell’inferno di fiamme che ha – di fatto – trasformato i ponti inferiori della nave in una sorta di alto forno senza via di scampo.

Per la restituzione dei beni ed automezzi non distrutti dall’incendio (anche se non è ancora certo il loro possibile recupero funzionale, attesa la massiccia esposizione dei veicoli al calore, fumo e acqua salata dal sistema antincendio drenching) e per la dichiarazione di morte presunta dei dispersi, si sono da tempo attivati gli Avvocati Alessandra Guarini, Massimiliano Gabrielli e Cesare Bulgheroni, che già lunedì scorso hanno incontrato i PM baresi per avviare le procedure di prelievo del dna dai parenti dei dispersi, affinché si comprenda se i cadaveri recuperati lungo le coste salentine nelle scorse settimane siano dei loro assistiti o meno.

Proseguono efficacemente, intanto, le trattative, del ns pool di avvocati, con i legali delle compagnie di navigazione Anek e Visemar, con i quali si sta discutendo un accordo per la liquidazione di una somma in acconto sul maggior dovuto in favore dei familiari dei dispersi e delle vittime, e di un possibile versamento risarcitorio a breve in favore dei passeggeri sopravvissuti, oltre al risarcimento per i danni agli automezzi ed agli eventuali beni andati perduti nel disastro del Norman Atlantic.